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Associazione Produttori Biologici dell'Umbria. Rappresenta le esigenze del settore e gli interessi dei produttori, promuove la conoscenza e i valori del metodo per sviluppare il consumo e la cultura del biologico.

Mostra mercato del tartufo e della patata bianca di Pietralunga

Sono due prodotti della terra e fanno di Pietralunga un borgo vocato all’eccellenza. Il tartufo e la patata bianca sono pronti a ‘dare spettacolo’ nella 29esima mostra mercato nazionale loro dedicata nel borgo altotiberino, in abbinamento al progetto di Pietralunga autentica che esalta le tipicità del territorio.

8 e 9 e 15 e 16 ottobre SARANNO PRESENTI LE AZIENDE SOCIE DI PRO.BIO IN UNO SPAZIO DEDICATO ALL’AGRICOLTURA BIOLOGICA UMBRA:
DEGUSTAZIONI GRATUITE E PRODOTTI LOCALI PER UN RAPPORTO SEMPRE PIU’ DIRETTO TRA I DUE MONDI DELLA PRODUZIONE E DEL CONSUMO.

 

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In programma nei due fine settimana di 8 e 9 e poi 15 e 16 ottobre, l’evento è stato presentato al Sina Brufani hotel di Perugia da Mirko Ceci e Federica Radicchi, rispettivamente sindaco e presidente della proloco di Pietralunga. Presente all’incontro anche Antonella Brancadoro, direttore dell’Associazione nazionale Città del tartufo che sta concretizzando il percorso per la candidatura Unesco de ‘La cultura del tartufo’ a patrimonio immateriale dell’umanità in cui la stessa Pietralunga ha creduto fin da subito.

Si parte dunque sabato 8 ottobre alle 10.30 in piazza VII Maggio con il taglio del nastro e l’apertura degli stand espositivi di prodotti agroalimentari tipici, artigianato locale e hobbistica che, novità di quest’anno, come le taverne, saranno allestiti nel borgo antico, all’interno di strutture pubbliche e private. “Il calendario è pieno di iniziative – ha dichiarato Ceci –. Tra queste quelle che, grazie alla collaborazione della proloco, consentono di assaggiare nelle taverne non solo tartufo e patata ma tanti prodotti”.

Tra gli eventi, sabato iniziano quelli che saranno appuntamenti fissi in tutte le giornate: alle 16, all’ex convento di sant’Agostino, il cooking show ‘Patata e tartufo, un matrimonio di delizie del territorio’ e alle 17, in piazza Fiorucci, i concerti inseriti nella terza edizione di ‘Jazz al tartufo & blues’. “Riproponiamo l’evento – ha proseguito Ceci – che già in passato ci aveva permesso di fare questo abbinamento. Domenica 9 ottobre, dalle 7 agli impianti sportivi, invece, ci sarà la gara di cani da tartufo, organizzata in collaborazione con l’associazione Tartufai Alta valle del Tevere, e, alle 9.30 in piazza Fiorucci, il IV raduno ‘Auto, moto e vespe  di ieri e di oggi nelle terre del bianco’, promosso dal Vespa club Fratta di Umbertide”.

Sempre il 9, in occasione della giornata nazionale del camminare, con partenza alle 10 da piazza Fiorucci, una passeggiata di 7 chilometri dal borgo ai boschi di Pietralunga (per prenotazioni 349.1926899). “Torna domenica 16 – ha aggiunto Ceci – la tradizionale gara podistica La Tartufissima con centinaia e centinaia di prenotati, che partirà da piazza VII Maggio alle 9. Nell’ultimo weekend, altra importante novità, sarà possibile vedere oltre 300 tipi di patate nell’esposizione curata dai maggiori consorzi nazionali. L’evento avrà il suo culmine con il convegno, domenica 16 ottobre alle 10.30, ‘Verso la patata autentica di Pietralunga’ per ragionare del percorso che dalla Denominazione comunale di origine (Deco), di cui il prodotto già si fregia, possa portare al riconoscimento di patata autoctona”.

Le degustazioni saranno attive tutti i pomeriggio dalle 15. “Faremo degustare – ha detto Radicchi –chianina, norcinerie, salumi, cereali e legumi. Inoltre, come proloco ci occuperemo della proposta musicale e di intrattenimento per i giovani nel dopocena”. “Pietralunga – ha concluso Brancadoro – ha raccolto meglio di altre città la sfida che come associazione stiamo portando avanti e che ha inteso passare dal tartufo come eccellenza gastronomica a un’idea di prodotto culturale. Il tartufo italiano non è un prodotto di raccolta ma di cavatura e porta con sé un bagaglio di esperienze affidato alla tradizione orale. È coperto da un’aura di mistero e riservatezza. Siamo riusciti, anche con una ricerca antropologica a ricostruire un immaginario collettivo che sapevamo esserci ma di cui non avevamo testimonianza e che oggi vogliamo diventi patrimonio dell’umanità”.

Fonte: PERUGIA TODAY

 

Torna Fa’ la cosa giusta! Umbria, la Fiera con il meglio della produzione sostenibile italiana

I numeri: 12 aree tematiche, 250 espositori, più di 200 eventi gratuiti per tutte le età e un programma per le scuole. E in contemporanea, sempre a Umbriafiere, si terrà Cosinterra, tre giorni di incontri e confronti per l’imprenditoria agricola del domani

In un unico spazio, culturale e commerciale, il meglio dei prodotti e servizi innovativi per uno stile di vita sostenibile: dal 30 settembre al 2 ottobre 2016 in programma in Umbria,presso il polo espositivo Umbriafiere di Bastia Umbra (PG), la terza edizione in centro Italia di Fa’ la cosa giusta!, fiera del consumo consapevole e degli stili di vita sostenibili. Seminari, workshop, dibattiti, educazione e didattica, dimostrazioni, presentazioni, mostre, convegni, cooking show, laboratori pratici, qualità della vita, benessere del corpo e della mente, un programma riservato alle famiglie e alle scuole per una tre giorni di eventi gratuiti non stop sui diversi aspetti e le diverse anime della sostenibilità, con al centro la mostra-mercato dei prodotti e servizi green.

I NUMERI DEL 2016

12 aree espositive, 250 stand e più di 200 eventi gratuiti dedicati al benessere e alla sostenibilità, da quella ambientale a quella economica, da quella sociale a quella personale. Al centro degli eventi la mostra mercato per il pubblico dei consumatori divisa in aree tematiche: Abitare sostenibile, Buono da mangiare, Mobilità nuova, Ethical fashion, Cosmesi naturale, Viaggiare, Editoria, Servizi sostenibili, Pianeta dei piccoli, Cittadinanza e partecipazione e una speciale area Vegan. E per gli amanti del buon cibo ci sarà anche l’area Street, bio e vegn food festival. Uno spazoi ristorazione con oltre 20 stand dove gustare il meglio del “cibo di strada”.

LA REGIONE UMBRIA

A presentare in conferenza stampa giovedì 22 settembre questa terza edizione è intervenuta, oltre agli organizzatori,Fernanda Cecchini, Assessore alle Politiche agricole e agroalimentari, Tutela e valorizzazione ambiente della Regione Umbria, che ha ribadito l’importanza di “questo contenitore che tiene insieme e mostra come tutela del patrimonio ambientale, economia e tutela dei consumatori possano coesistere e anzi riescano a generare reddito e valore aggiunto per i territori”. La Regione Umbria sarà presente anche con la l’assessorato alla Sanità – che parteciperà con momenti di informazione, prevenzione e laboratori a cura della Dirazione Salute, Welfare, Organizzazione e Risorse Umane – Servizio Prevenzione, Sanità veterinaria e Sicurezza alimentare – e con l’assessorato al Turismo, che porterà in fieradiversi eventi e momenti tecnici dedicati alle tematiche dei cammini e del turismo sostenibile.

COSÌNTERRA E LE NOVITÀ 2016

Lazzaro Bogliari, presidente di Umbriafiere Spa, ha poi presentato il nuovo format che si terrà, sempre ad Umbriafiere, in contemporanea a Fa’ la cosa giusta! Umbria. Coltivazione, lavorazioni, applicazioni industriali, produzione delle fibre naturali e animali e processi ed esperienze per l’agricoltura sostenibile. “Durante le terza edizione della fiera Fa’ la cosa giusta! Umbria – spiega Bogliari – arriva Cosinterra, nuovo format pensato e realizzato da Umbriafiere. Una tre giorni di incontri, workshop e case history dove verranno analizzate e raccontate, anche dal punto di vista della redditività, le migliori esperienze attive oggi in Italia legate alle coltivazioni di canapa, ortica, ginestra, bambù, lino, agave, lana e molte altre fibre”. Cosinterra ospiterà convegni, incontri e focus tecnici rivolti a imprenditori e professionisti sui vantaggi e sulle applicazioni della coltivazione di fibre naturali e di alcune piante (tintorie, officinali), sulla loro trasformazione e commercializzazione e valorizzazione delle fibre animali.

All’interno della fiera si svolgeranno anche le giornate di SpreKo, evento a cura di Cittadinanzattiva, che mostrerà le buone pratiche e le buone esperienze in diversi ambiti. In conferenza stampa sono poi  intervenuti anche Fabio Mariottini, ufficio stampa ARPA Umbria, partner scientifico di Fa’ La cosa giusta! Umbria, e Maurizio Zara, vicepresidente Legambiente Umbria.

IL SISMA E LA CONDIZIONE DELLA AZIENDE DI NORCIA

La giornata è stata aperta dall’intervento di Valentina Fausti, titolare dell’azienda Maiale brado di Norcia (tra gli espositori della fiera), realtà duramente colpita dal sisma del 24 agosto. La sua è stata una testimonianza sullo stato attuale e sulle condizioni difficili (magazzini pieni da smaltire con il rischio che la merce scada, assenza di turismo, necessità concreta di ripartire con il lavoro) che le aziende di quei territori stanno vivendo a circa un mese dall’evento sismico. Un appello a non abbandonare quei territori ed un invito agli umbri e non solo a visitare anche solo per un giorno Norcia e i luoghi vicini.

L’evento, organizzato da Fair Lab in collaborazione con Umbriafiere, con il patrocinio dalla Regione Umbria, della Camera di Commercio di Perugia e del Comune di Bastia, ha l’obiettivo di diffondere buone pratiche di consumo e produzione.

Un percorso nato dall’incontro con Terre di mezzo Editore (casa editrice che organizza da 13 anni a Milano l’edizione nazionale di Fa’ la cosa giusta!), che è stato condiviso con le istituzioni regionali e locali, le più importanti organizzazioni economiche umbre e le diverse anime della società civile regionale. Nel comitato promotore dell’iniziativa figurano infatti: Aiab, Arci, Cia, Cittadinanzattiva, Cgil, Cisl, Uil, Legambiente e Forum del Terzo settore.

Partner scientifico: ARPA Umbria.

Main sponsor: Novamont, MATER-Bi e Società di Mutuo Soccorso Cesare Pozzo.

Sponsor: Cna Umbria, Minimetrò, Vus – Valle Umbra Servizi, Tauro Essiccatori.

Per info: www.falacosagiustaumbria.it

Giorgio Vicario

Ufficio stampa Fa’ la cosa giusta! Umbria

Tel 075 33390 – 349 2903197

Email: stampa@falacosagiustaumbria.it

Con una nota green chiude il sipario sul Festival delle Nazioni di Città di Castello. Cena biologica e a impatto zero offerta dai Produttori Bio dell’Umbria

Città di Castello, 5 settembre 2016. Nella serata conclusiva del Festival delle Nazioni di Città di Castello, la prestigiosa location del chiostro di San Domenico ha ospitato una cena biologica organizzata da Pro.Bio (Associazione Produttori Biologici dell’Umbria), in collaborazione con il Comune di Città di Castello e il Bar San Francesco – Sacrosanto Caffè.
Quasi 200 invitati, che dopo aver assistito al concerto dell’Orchestra della Toscana diretta dal maestro francese Joachim Jousse, hanno gustato piatti a base di prodotti locali, certificati e a filiera corta offerti da oltre 20 aziende biologiche situate nel raggio di 70 km rispetto alla città del Festival e luogo di promozione  (condizione dettata dalla Misura 16.4.2.1 del PSR 2014/20 che finanzia questa azione nel progetto del Comune di Città di Castello di cui Pro.Bio è partner). Protagoniste più di 50 differenti pietanze a base di legumi, cereali, carni, ortaggi e frutta preparate dallo chef Fabio Berna della Fattoria Melagrani di Castiglione del Lago e presentate sulle quattro postazioni della “Biodiversità”, della “Nutrizione” del “Gusto” e degli “Sfizi”.
Tra gli invitati molte personalità politiche e del mondo della cultura dell’Alta Valle del Tevere che hanno apprezzato con soddisfazione il lavoro di Pro.Bio e del team guidato dal presidente Luca Girolamo Stalteri. Una nota green per questa 49esima edizione del Festival che oltre al rispetto per l’agricoltura e il cibo di qualità, grazie a Pro.Bio ha voluto sottolineare anche l’importanza della tutela dell’ambiente utilizzando solo stoviglie in MarterBi (bioplastiche completamente biodegradabili e compostabili) e materiali facili da differenziare.

 

L'assessore Fernanda Cecchini si complimenta con lo chef Fabio Berna
L’assessore Fernanda Cecchini si complimenta con lo chef Fabio Berna

Al Festival delle Nazioni di Città di Castello aperitivi e degustazioni bio

Dal 24 agosto al 3 settembre al Chiostro di San Domenico è attivo un lounge bar a cura di Sacrosanto Caffè e Associazione Pro.Bio.

Il Chiostro ospita incontri e presentazioni, iniziative musicali, proiezioni e shooting fotografici, laboratori e mostre.

Accanto alle iniziative collaterali, il Chiostro sarà aperto anche durante i concerti in programma nella Chiesa di San Domenico, che saranno trasmessi in diretta audio nel suggestivo porticato affrescato.

Uno spazio aperto a tutti dalle sei di sera all’una di notte, per vivere il Festival anche oltre i concerti.

VAI AL SITO DEL FESTIVAL DELLE NAZIONI

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Umbria Jazz 2016: ai Giardini Carducci cocktail e centrifugati biologici.

Novità! Alla 43esima edizione del festival Jazz più famoso d’Italia, trovi frutta e verdura bio dei produttori nostri soci, nei punti ristoro del Gruppo Cramst.

Puoi gustare cocktail, frullati e centrifugati bio ai giardini Carducci e nel Ristorante dell’Arena Santa Giuliana.

 

 

 

 

 

 

 

 

Queste le nostre aziende che hanno fornito le materie prime:

Il Lombrico Felice, Città di Castello,

Paolo Petruzzi, Monte Santa Maria Tiberina

Tommaso Coricelli, Spoleto

Mele del Trasimeno, Castiglione del Lago

La Sibilla, Norcia

Moretti Omero, Giano dell’Umbria

La Piccola Cantina dei Rossi, Castello delle Forme di Marsciano

La Casa dei Cini, Pietrafitta