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Con una nota green chiude il sipario sul Festival delle Nazioni di Città di Castello. Cena biologica e a impatto zero offerta dai Produttori Bio dell’Umbria

Città di Castello, 5 settembre 2016. Nella serata conclusiva del Festival delle Nazioni di Città di Castello, la prestigiosa location del chiostro di San Domenico ha ospitato una cena biologica organizzata da Pro.Bio (Associazione Produttori Biologici dell’Umbria), in collaborazione con il Comune di Città di Castello e il Bar San Francesco – Sacrosanto Caffè.
Quasi 200 invitati, che dopo aver assistito al concerto dell’Orchestra della Toscana diretta dal maestro francese Joachim Jousse, hanno gustato piatti a base di prodotti locali, certificati e a filiera corta offerti da oltre 20 aziende biologiche situate nel raggio di 70 km rispetto alla città del Festival e luogo di promozione  (condizione dettata dalla Misura 16.4.2.1 del PSR 2014/20 che finanzia questa azione nel progetto del Comune di Città di Castello di cui Pro.Bio è partner). Protagoniste più di 50 differenti pietanze a base di legumi, cereali, carni, ortaggi e frutta preparate dallo chef Fabio Berna della Fattoria Melagrani di Castiglione del Lago e presentate sulle quattro postazioni della “Biodiversità”, della “Nutrizione” del “Gusto” e degli “Sfizi”.
Tra gli invitati molte personalità politiche e del mondo della cultura dell’Alta Valle del Tevere che hanno apprezzato con soddisfazione il lavoro di Pro.Bio e del team guidato dal presidente Luca Girolamo Stalteri. Una nota green per questa 49esima edizione del Festival che oltre al rispetto per l’agricoltura e il cibo di qualità, grazie a Pro.Bio ha voluto sottolineare anche l’importanza della tutela dell’ambiente utilizzando solo stoviglie in MarterBi (bioplastiche completamente biodegradabili e compostabili) e materiali facili da differenziare.

 

L'assessore Fernanda Cecchini si complimenta con lo chef Fabio Berna
L’assessore Fernanda Cecchini si complimenta con lo chef Fabio Berna